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Glossario della fatturazione

I termini di fatturazione elettronica e fisco per freelancer e P.IVA, spiegati in modo semplice.

ATECO (codice)
Codice che classifica l'attività economica. In regime forfettario determina il coefficiente di redditività, quindi il reddito tassato. Approfondisci →
Acconto IVA
Versamento anticipato dell'IVA dovuto entro il 27 dicembre da chi liquida l'imposta mensilmente o trimestralmente. Si può calcolare con il metodo storico, previsionale o analitico. Approfondisci →
Aliquota IVA
Percentuale di IVA che si applica all'imponibile di una vendita o prestazione. In Italia l'aliquota ordinaria è il 22%; esistono aliquote ridotte (4%, 5% e 10%) per beni e servizi specifici. Approfondisci →
Autofattura
Fattura emessa dal cliente stesso, ad esempio per acquisti da fornitori esteri o per regolarizzare un fornitore inadempiente. Nell'XML usa i tipi documento TD17-TD20. Approfondisci →
Bollo virtuale
Imposta di bollo da € 2 applicata in forma elettronica sulle fatture senza IVA sopra € 77,47. Si versa trimestralmente con F24. Approfondisci →
CIG / CUP
Codici da indicare nelle fatture verso la Pubblica Amministrazione: CIG (Codice Identificativo Gara) e CUP (Codice Unico di Progetto). Senza, la PA non paga. Approfondisci →
Cassa previdenziale
Ente di previdenza obbligatoria dei professionisti iscritti a un albo: Inarcassa per ingegneri e architetti, Cassa Forense per gli avvocati, CNPADC per i commercialisti e così via. Chi vi è iscritto non versa alla Gestione Separata INPS. Approfondisci →
Codice EORI
Codice che identifica gli operatori economici presso le dogane dell'Unione Europea (Economic Operators Registration and Identification). Per gli operatori italiani è formato da "IT" seguito dalla Partita IVA e serve per importare ed esportare merci extra-UE. Approfondisci →
Codice destinatario
Codice di 7 caratteri che indica a SDI dove recapitare la fattura elettronica. Per i privati si usa "0000000". Approfondisci →
Coefficiente di redditività
Percentuale del fatturato considerata reddito imponibile nel regime forfettario, stabilita dal codice ATECO. Approfondisci →
Conservazione sostitutiva
Archiviazione digitale a norma delle fatture elettroniche, obbligatoria per legge per dieci anni. Approfondisci →
Contributo integrativo
Maggiorazione percentuale (tipicamente il 4% o il 5%) che il professionista con cassa di categoria addebita in fattura al cliente e riversa alla propria cassa previdenziale. È soggetto a IVA ma di regola non concorre al reddito né alla base della ritenuta d'acconto. Approfondisci →
Copia di cortesia
Copia in PDF o su carta della fattura elettronica, consegnata al cliente per semplice comodità di lettura. L'originale con valore fiscale è soltanto il file XML trasmesso a SDI. Approfondisci →
Corrispettivi telematici
Memorizzazione e trasmissione giornaliera all'Agenzia delle Entrate degli incassi di commercianti e attività al dettaglio, tramite registratore telematico o procedura web. Hanno sostituito scontrini e ricevute fiscali con il documento commerciale. Approfondisci →
Credito d'imposta
Somma che il contribuente vanta nei confronti dell'Erario e può utilizzare in compensazione nel modello F24 oppure chiedere a rimborso. Nasce da versamenti eccedenti o da agevolazioni fiscali specifiche. Approfondisci →
DDT (Documento di Trasporto)
Documento che accompagna la merce durante il trasporto e certifica mittente, destinatario, quantità e causale della consegna. È il presupposto per emettere la fattura differita entro il giorno 15 del mese successivo. Approfondisci →
Dichiarazione d'intento
Comunicazione con cui l'esportatore abituale dichiara ai propri fornitori l'intenzione di acquistare senza applicazione dell'IVA, entro il limite del plafond disponibile. Si trasmette telematicamente all'Agenzia delle Entrate prima dell'operazione. Approfondisci →
ENASARCO
Fondazione di previdenza integrativa obbligatoria per gli agenti e i rappresentanti di commercio. Il contributo si calcola sulle provvigioni maturate ed è versato dalla casa mandante, che ne addebita la metà all'agente. Approfondisci →
Esterometro
Comunicazione delle operazioni con l'estero, oggi confluita nella fatturazione elettronica via SDI. Approfondisci →
F24
Modello unificato con cui si versano quasi tutte le imposte e i contributi: IVA, imposta sostitutiva, contributi INPS, imposta di bollo. Permette di compensare crediti e debiti nello stesso modello. Approfondisci →
FEA (Firma Elettronica Avanzata)
Firma elettronica con pieno valore legale (art. 20 CAD): registra identità, IP, timestamp e hash del documento. Usata per far firmare i preventivi. Approfondisci →
Fattura accompagnatoria
Fattura immediata che viaggia insieme alla merce e unisce in un solo documento la fattura e il DDT: oltre ai dati fiscali riporta quelli del trasporto, come colli, peso, vettore e causale. Approfondisci →
Fattura differita
Fattura unica emessa entro il giorno 15 del mese successivo che riepiloga più cessioni o prestazioni effettuate nello stesso mese verso lo stesso cliente, documentate da DDT o documenti equivalenti. Nel file XML usa il tipo documento TD24. Approfondisci →
Fattura immediata
Fattura emessa e trasmessa a SDI entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione: la consegna del bene o, per i servizi, il pagamento del corrispettivo. È il caso standard, con tipo documento TD01. Approfondisci →
Fattura ricorrente
Fattura emessa automaticamente a cadenza fissa (mensile, trimestrale, annuale) per prestazioni che si ripetono: canoni, affitti, abbonamenti, compensi periodici. Con ProFattura viene emessa e inviata a SDI da sola a ogni scadenza. Approfondisci →
Fattura semplificata
Fattura con contenuto ridotto ammessa fino al limite attuale di 400 € di importo totale: basta identificare il cliente con la sola Partita IVA o il codice fiscale. In formato elettronico usa i tipi documento TD07, TD08 e TD09. Approfondisci →
FatturaPA
Formato XML standard (versione 1.2) della fattura elettronica italiana, trasmesso tramite il Sistema di Interscambio. Approfondisci →
Fuori campo IVA
Operazione estranea al campo di applicazione dell'IVA perché manca uno dei presupposti dell'imposta: oggettivo, soggettivo o territoriale. Se fatturata elettronicamente usa la natura N2. Approfondisci →
Gestione Separata INPS
Gestione previdenziale INPS dedicata ai professionisti senza cassa di categoria e ad altre figure senza tutela previdenziale specifica. I contributi si calcolano in percentuale sul reddito professionale, con aliquota aggiornata ogni anno (oggi intorno al 26%). Approfondisci →
IVA per cassa
Regime opzionale ("cash accounting", art. 32-bis DL 83/2012) in cui l'IVA sulle vendite si versa solo quando il cliente paga e quella sugli acquisti si detrae solo quando si paga il fornitore. Riservato a chi ha un volume d'affari fino a 2 milioni di euro. Approfondisci →
Imposta sostitutiva
Imposta unica del regime forfettario (15%, oppure 5% per i primi 5 anni delle nuove attività) che sostituisce IRPEF e addizionali. Approfondisci →
Interessi di mora
Interessi dovuti sul pagamento in ritardo di una fattura. Per le transazioni commerciali: tasso BCE + 8 punti (D.lgs 231/2002). Approfondisci →
Intrastat
Elenchi riepilogativi degli scambi di beni e servizi con operatori di altri Paesi UE, da presentare all'Agenzia delle Dogane. Riguardano cessioni e acquisti intracomunitari, con periodicità mensile o trimestrale a seconda dei volumi. Approfondisci →
LIPE (liquidazioni periodiche IVA)
Comunicazione trimestrale delle Liquidazioni Periodiche IVA: il riepilogo di IVA a debito e a credito che i soggetti passivi trasmettono all'Agenzia delle Entrate per ogni trimestre. I forfettari ne sono esonerati. Approfondisci →
Marca da bollo
Imposta di bollo da 2 € dovuta sulle fatture senza IVA di importo superiore alla soglia attuale di 77,47 €: fatture esenti, fuori campo, non imponibili e dei forfettari. Sulle fatture elettroniche si assolve in modo virtuale. Approfondisci →
Natura IVA (codici N1-N7)
Codici da N1 a N7 che nella fattura elettronica motivano l'assenza di IVA su una riga: esclusione, non soggezione, non imponibilità, esenzione, regime del margine, inversione contabile o IVA assolta in altro Stato UE. Sono obbligatori quando l'aliquota è zero. Approfondisci →
Nota di credito
Documento che riduce o storna una fattura già emessa (es. per resi, errori, sconti). Approfondisci →
Nota di debito
Documento che aumenta l'importo di una fattura già emessa (es. fatturato in difetto). Approfondisci →
Numerazione fatture
Sequenza progressiva e univoca obbligatoria delle fatture; il formato è libero, tipicamente con reset annuale. Approfondisci →
Operazione esente IVA
Operazione che rientra nel campo IVA ma è esonerata dall'imposta per legge (art. 10 DPR 633/72): prestazioni sanitarie, didattiche, finanziarie e assicurative. In fattura elettronica si indica con la natura N4. Approfondisci →
Operazione non imponibile
Operazione senza IVA perché legata agli scambi con l'estero: esportazioni, cessioni intracomunitarie e servizi internazionali (artt. 8, 8-bis, 9 e 41). In fattura elettronica si indica con la natura N3 e i suoi sottocodici. Approfondisci →
PEC (Posta Elettronica Certificata)
Casella di posta elettronica certificata con valore legale equiparato alla raccomandata con ricevuta di ritorno: certifica invio, consegna e integrità del messaggio. È obbligatoria per imprese e professionisti iscritti ad albi e confluisce nei registri pubblici (INI-PEC). Approfondisci →
Partita IVA
Codice di 11 cifre che identifica chi esercita un'attività economica abituale in Italia. Si richiede all'Agenzia delle Entrate ed è obbligatoria per fatturare in modo continuativo. Approfondisci →
Plafond (esportatore abituale)
Ammontare massimo di acquisti e importazioni senza IVA di cui dispone l'esportatore abituale, cioè chi realizza più del 10% del proprio volume d'affari con esportazioni e operazioni assimilate. Si calcola sulle operazioni non imponibili registrate. Approfondisci →
Proforma (fattura pro forma)
Documento identico nell'aspetto a una fattura ma privo di valore fiscale: non passa da SDI, non va registrato e non genera debito IVA. I professionisti la usano per chiedere il pagamento prima di emettere la fattura vera e propria. Approfondisci →
RF19
Codice del regime forfettario da indicare nel campo RegimeFiscale del file XML della fattura. Approfondisci →
Regime di vantaggio (minimi)
Regime fiscale agevolato (detto "dei minimi") con imposta sostitutiva al 5%, che ha preceduto il forfettario. Non è più accessibile ai nuovi contribuenti, ma resta valido per chi vi aveva aderito, fino al compimento dei 35 anni di età o alla scadenza naturale del quinquennio. Approfondisci →
Regime forfettario
Regime fiscale agevolato per le P.IVA individuali fino a € 85.000 di ricavi: niente IVA, imposta sostitutiva, contabilità semplificata. Approfondisci →
Reverse charge
Inversione contabile: l'IVA è assolta dal cliente e non dal fornitore. Si usa in settori specifici e nelle operazioni con l'estero. Approfondisci →
Rimborso spese
Riaddebito al cliente delle spese sostenute per eseguire l'incarico: viaggi, vitto, alloggio, materiali. Salvo il caso delle spese anticipate ex art. 15, segue lo stesso trattamento fiscale del compenso: concorre all'imponibile IVA, alla ritenuta e al reddito. Approfondisci →
Ritenuta d'acconto
Trattenuta (20% per i professionisti) che il committente sostituto d'imposta versa all'Erario per conto del prestatore. Non si applica ai forfettari. Approfondisci →
SDI (Sistema di Interscambio)
La "posta" dell'Agenzia delle Entrate che riceve, controlla e recapita tutte le fatture elettroniche. Approfondisci →
Spese anticipate (art. 15)
Spese sostenute in nome e per conto del cliente, con documenti a lui intestati (bolli, diritti camerali, tributi), riaddebitate in fattura escluse da IVA ai sensi dell'art. 15 del DPR 633/72. In fattura elettronica usano la natura N1. Approfondisci →
Split payment
Scissione dei pagamenti (art. 17-ter): nelle fatture alla PA l'IVA è versata direttamente dall'ente all'Erario. Approfondisci →
Tipo documento (codici TD)
Codici del tracciato FatturaPA (TD01, TD04, TD24 e altri) che dicono a SDI che tipo di documento stai trasmettendo: fattura, acconto, nota di credito, autofattura o integrazione. Un codice errato può causare lo scarto o registrazioni sbagliate. Approfondisci →
Volume d'affari
Somma degli imponibili di tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi registrate ai fini IVA nell'anno solare. Determina la periodicità delle liquidazioni, l'accesso a regimi opzionali e lo status di esportatore abituale. Approfondisci →

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