A fine anno lo Stato chiede un anticipo sull'IVA dell'ultimo periodo. Il metodo più usato è lo storico: l'88% del versamento dovuto per lo stesso periodo dell'anno precedente. In alternativa, il previsionale (88% di quanto prevedi di dover versare) o l'analitico (liquidazione straordinaria delle operazioni effettuate fino al 20 dicembre).

Sotto l'importo minimo previsto dalla norma l'acconto non è dovuto; ne sono fuori anche i forfettari e chi ha chiuso il periodo precedente a credito.

Il versamento si effettua con F24 e si scomputa poi dalla liquidazione di dicembre o del quarto trimestre. Errore comune: dimenticare la scadenza del 27 dicembre, che non coincide con le altre scadenze fiscali.

La scelta del metodo di calcolo più conveniente è un classico tema da commercialista, specie se il fatturato è in calo.