Un sistema diverso dalla Gestione Separata
Chi è iscritto alla gestione artigiani o commercianti dell'INPS ha un meccanismo contributivo diverso da chi è in Gestione Separata: non si paga solo a percentuale sul reddito, ma ci sono contributi fissi minimi.
Come funziona
- Contributi fissi sul minimale: ogni anno si versa un importo minimo, dovuto anche con reddito basso, calcolato su un "reddito minimale" stabilito dall'INPS. Si paga in rate trimestrali.
- Quota a percentuale sull'eccedenza: sulla parte di reddito che supera il minimale si versa un'ulteriore aliquota percentuale, in sede di dichiarazione (saldo e acconti).
Gli importi del minimale e le aliquote sono aggiornati annualmente dall'INPS: verifica i valori dell'anno in corso.
La differenza pratica
Rispetto alla Gestione Separata (dove si paga solo se e quanto si fattura), artigiani e commercianti hanno un costo fisso minimo anche nei periodi di scarso lavoro. È un fattore da mettere in conto quando si valuta l'attività e si fissano le tariffe.
Riduzione contributiva per i forfettari
I forfettari iscritti a queste gestioni possono richiedere una riduzione dei contributi (una percentuale sul dovuto): va richiesta espressamente all'INPS entro i termini previsti.
In pratica
Se sei artigiano o commerciante, considera i contributi fissi tra i costi di base dell'attività e tieni d'occhio le scadenze trimestrali. Con ProFattura monitori il fatturato su cui si calcola la parte a percentuale. Altre guide.