Cos'è la ritenuta d'acconto
La ritenuta d'acconto è una trattenuta che il cliente — detto sostituto d'imposta — applica sul tuo compenso al momento del pagamento. La trattiene e la versa direttamente all'Erario per tuo conto, rilasciandoti a fine anno una Certificazione Unica (CU) che attesta quanto ha versato.
Non è una tassa aggiuntiva: è un anticipo IRPEF. La recuperi nella dichiarazione dei redditi (modello Redditi PF o 730), dove la detrai dall'imposta dovuta. Se hai versato più del dovuto, ti viene rimborsata.
Chi è il sostituto d'imposta?
Il cliente è sostituto d'imposta — e quindi deve applicare la ritenuta — quando è:
- Una società (Srl, Spa, Snc, Sas, cooperative, ecc.)
- Un professionista con dipendenti o collaboratori (studio legale, commercialista con staff, ecc.)
- Un ente pubblico o una pubblica amministrazione
- Un condominio, per determinate prestazioni (es. lavori di manutenzione)
Non è sostituto d'imposta un privato cittadino, o un altro autonomo o forfettario che lavora da solo senza dipendenti. In questi casi la ritenuta non si applica.
L'aliquota standard: 20%
Per i professionisti autonomi che svolgono prestazioni intellettuali (art. 25 DPR 600/73), l'aliquota è del 20% sull'importo lordo del compenso. Esistono casi particolari con aliquote diverse, ma per la stragrande maggioranza dei freelancer e consulenti la ritenuta è al 20%.
Come si calcola: un esempio pratico
Compenso pattuito: €1.000,00
- Ritenuta d'acconto 20%: €200,00
- Bollo virtuale (se dovuto): €2,00
- Netto da pagare: €802,00
Il cliente ti paga €802 e versa €200 all'Erario entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento (modello F24, codice tributo 1040).
Come inserirla nella fattura elettronica
Nel file XML FatturaPA v1.2, la ritenuta si dichiara nel blocco <DatiRitenuta>:
<TipoRitenuta>RT01</TipoRitenuta>— persone fisiche<ImportoRitenuta>200.00</ImportoRitenuta><AliquotaRitenuta>20.00</AliquotaRitenuta><CausalePagamento>A</CausalePagamento>— prestazioni di lavoro autonomo non imprenditoriale
I software di fatturazione gestiscono questo automaticamente quando attivi l'opzione "ritenuta d'acconto" nella fattura.
Regime forfettario e ritenuta: la particolarità
I forfettari non applicano ritenute d'acconto sui pagamenti che effettuano (art. 1, c. 67, L. 190/2014). Tuttavia subiscono la ritenuta quando i loro clienti sono sostituti d'imposta.
In fattura aggiungi questa dicitura: "Ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, L. 190/2014, si richiede l'applicazione della ritenuta d'acconto del 20% ai sensi dell'art. 25 DPR 600/73."
Le CU a fine anno
Ogni cliente sostituto d'imposta deve rilasciarti la Certificazione Unica (CU) entro il 16 marzo dell'anno successivo. Raccoglile tutte: documentano le ritenute versate per tuo conto e ti servono per la dichiarazione dei redditi. Con il 730 precompilato AdE, molte CU vengono già pre-popolate automaticamente.