Due modi di emettere la fattura

La normativa prevede due tipi di fattura in base al momento di emissione: immediata e differita. Non è una scelta di stile: dipende da come documenti l'operazione e incide sui termini entro cui devi trasmettere il file a SDI.

La fattura immediata

È la più comune. Va emessa (cioè trasmessa a SDI) entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell'operazione. La data riportata in fattura è quella dell'operazione; la trasmissione può avvenire nei 12 giorni successivi. Per il quadro generale dell'invio vedi come fare una fattura elettronica e, sui tempi, i termini di emissione.

La fattura differita

La fattura differita permette di emettere un'unica fattura riepilogativa entro il giorno 15 del mese successivo per più operazioni effettuate nello stesso mese verso lo stesso cliente, a patto che ciascuna sia documentata (es. da documento di trasporto/DDT o da altro documento idoneo). Nell'XML si usa il tipo documento dedicato alla fattura differita.

È comoda per chi effettua molte consegne o prestazioni ripetute allo stesso cliente nel mese: invece di tante fatture, una sola a fine periodo.

Quale usare

  • Immediata: singola operazione, nessun documento intermedio. La scelta standard per la maggior parte dei freelancer.
  • Differita: più operazioni mensili verso lo stesso cliente, già documentate da DDT/altri documenti.

Attenzione alla data

In entrambi i casi la data del documento deve riflettere correttamente il momento dell'operazione (o, per la differita, il riferimento del mese). Un buon software imposta tipo e date corrette. Con ProFattura emetti immediata o differita senza preoccuparti dei codici XML. Vedi le altre guide sulla fatturazione.