Premessa: a SDI non si modifica

Una volta trasmessa e accettata dal Sistema di Interscambio, la fattura elettronica non si può modificare: è un documento fiscale definitivo. La correzione avviene con strumenti diversi a seconda della situazione.

Caso 1 — La fattura è stata scartata

Se SDI l'ha scartata (codice destinatario errato, dati formali sbagliati), la fattura si considera non emessa: correggi l'errore e ritrasmetti entro 5 giorni, mantenendo la stessa data. È il caso più semplice.

Caso 2 — La fattura è stata accettata ma è sbagliata

Se la fattura è andata a buon fine ma contiene un errore (importo, aliquota, descrizione), non la cancelli: emetti una nota di credito per stornarla, in tutto o in parte, e poi una nuova fattura corretta. Tutto il procedimento è spiegato in nota di credito. Se invece l'errore è "in difetto" (hai fatturato meno del dovuto), si usa una nota di debito.

Caso 3 — Errori solo formali

Per piccoli errori che non incidono su imposta e importi (es. un refuso nella descrizione), spesso è sufficiente la nota di credito a storno e la riemissione corretta, mantenendo tracciabilità tra i documenti.

La regola d'oro

Numerazione e collegamenti vanno tenuti ordinati: la nota di credito richiama la fattura originale, la nuova fattura ha un numero proprio (non si riusa quello annullato — vedi numerazione delle fatture). Con ProFattura generi note di credito/debito collegate alla fattura originale in pochi clic. Altre guide sulla fatturazione.