Cos'è la prescrizione
La prescrizione è il termine oltre il quale un credito non può più essere preteso per legge: se lasci passare troppo tempo senza agire, rischi di perdere il diritto a farti pagare. Conoscere i termini è essenziale per non lasciar scadere i crediti.
I termini principali
- Prescrizione ordinaria: 10 anni. È la regola generale per molti crediti.
- Prescrizioni brevi. Per alcune categorie il termine è più corto, per esempio: i compensi dei professionisti si prescrivono in genere in 3 anni; alcuni crediti relativi a somministrazioni periodiche in 5 anni.
I termini esatti dipendono dalla natura del credito: in caso di dubbio verifica con un legale qual è quello applicabile al tuo caso.
Come si interrompe la prescrizione
La buona notizia è che la prescrizione si può interrompere, facendola ripartire da capo. Per interromperla serve un atto formale con cui chiedi il pagamento, tipicamente:
- una messa in mora via PEC o raccomandata A/R;
- un atto giudiziale (es. decreto ingiuntivo).
Un semplice sollecito via email ordinaria, senza prova di ricezione, è più debole: meglio usare canali tracciabili.
La lezione pratica
Non lasciar "invecchiare" i crediti: agisci con i solleciti e, se serve, con la messa in mora, prima che i termini si avvicinino. Con ProFattura tieni sotto controllo da quanto tempo una fattura è scaduta. Vedi anche fattura non pagata: cosa fare e le altre guide su crediti.