Sì, la partita IVA si apre online

L'apertura della partita IVA è una pratica telematica e gratuita: si presenta il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate, direttamente online o tramite un intermediario (commercialista o CAF). Non c'è una tassa di apertura. Per il quadro completo vedi come aprire la partita IVA da freelancer.

Le scelte da fare in fase di apertura

  1. Codice ATECO — identifica la tua attività e, in forfettario, determina il coefficiente di redditività. Sceglilo con cura: vedi codice ATECO.
  2. Regime fiscale — forfettario (agevolato) od ordinario. Per la maggior parte di chi inizia il regime forfettario è la scelta più conveniente.
  3. Inquadramento previdenziale — Gestione Separata INPS, gestione artigiani/commercianti o cassa professionale, a seconda dell'attività.

La procedura passo per passo

  1. Accedi ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (o incarica un intermediario).
  2. Compila il modello AA9/12 con i tuoi dati, il codice ATECO e il regime scelto.
  3. Invia: la partita IVA viene attribuita in tempi rapidi, spesso immediati.
  4. Effettua, se dovuta, l'iscrizione alla gestione previdenziale (INPS o cassa).

Quanto costa davvero

L'apertura in sé è gratuita; i costi arrivano dopo (contributi, eventuale commercialista, software). Il dettaglio è in quanto costa aprire la partita IVA.

Cosa fare subito dopo

  • Imposta la numerazione delle fatture (parti da 1/anno).
  • Scegli un software di fatturazione: con ProFattura emetti la prima fattura elettronica in pochi minuti, gratis.
  • Segna in calendario le scadenze INPS e fiscali.

Vedi le altre guide su partita IVA e regime forfettario.