Sì, la partita IVA si apre online
L'apertura della partita IVA è una pratica telematica e gratuita: si presenta il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate, direttamente online o tramite un intermediario (commercialista o CAF). Non c'è una tassa di apertura. Per il quadro completo vedi come aprire la partita IVA da freelancer.
Le scelte da fare in fase di apertura
- Codice ATECO — identifica la tua attività e, in forfettario, determina il coefficiente di redditività. Sceglilo con cura: vedi codice ATECO.
- Regime fiscale — forfettario (agevolato) od ordinario. Per la maggior parte di chi inizia il regime forfettario è la scelta più conveniente.
- Inquadramento previdenziale — Gestione Separata INPS, gestione artigiani/commercianti o cassa professionale, a seconda dell'attività.
La procedura passo per passo
- Accedi ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate (o incarica un intermediario).
- Compila il modello AA9/12 con i tuoi dati, il codice ATECO e il regime scelto.
- Invia: la partita IVA viene attribuita in tempi rapidi, spesso immediati.
- Effettua, se dovuta, l'iscrizione alla gestione previdenziale (INPS o cassa).
Quanto costa davvero
L'apertura in sé è gratuita; i costi arrivano dopo (contributi, eventuale commercialista, software). Il dettaglio è in quanto costa aprire la partita IVA.
Cosa fare subito dopo
- Imposta la numerazione delle fatture (parti da 1/anno).
- Scegli un software di fatturazione: con ProFattura emetti la prima fattura elettronica in pochi minuti, gratis.
- Segna in calendario le scadenze INPS e fiscali.
Vedi le altre guide su partita IVA e regime forfettario.