Quando si chiude la partita IVA
Quando cessi l'attività devi chiudere la partita IVA: non si lascia semplicemente inattiva. La cessazione va comunicata all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla fine dell'attività.
La procedura
- Si presenta il modello AA9/12 (lo stesso dell'apertura, vedi aprire la partita IVA online) indicando la cessazione.
- L'invio è telematico e gratuito, direttamente o tramite intermediario.
- Comunica la cessazione anche alla gestione previdenziale (INPS o cassa) e, se iscritto, alla Camera di Commercio.
Gli adempimenti finali
- Ultime fatture e incassi: chiudi le posizioni aperte, emetti le fatture residue.
- Dichiarazione dei redditi: l'anno successivo presenti la dichiarazione relativa all'ultimo periodo di attività (per i forfettari vedi dichiarazione dei redditi forfettari).
- Conservazione: le fatture elettroniche vanno conservate a norma per dieci anni anche dopo la chiusura (vedi conservazione sostitutiva).
Quanto costa
La chiusura in sé è gratuita. Restano da considerare gli eventuali costi del commercialista per gli adempimenti finali e i contributi/dichiarazioni dell'ultimo periodo.
In sintesi
Chiudere la partita IVA è semplice: modello AA9/12 entro 30 giorni, comunicazione a INPS/cassa e adempimenti finali. Se in futuro riapri, la procedura di apertura è altrettanto rapida. Altre guide su partita IVA.