Sì, la fattura al privato è elettronica

Anche quando il cliente è un consumatore finale senza partita IVA, la fattura (quando dovuta) è elettronica e passa dal Sistema di Interscambio. Cambia solo il modo di compilarla rispetto al B2B.

Cosa indicare al posto della P.IVA

  • Codice fiscale del cliente al posto della partita IVA.
  • Codice destinatario "0000000" (sette zeri): per i privati non esiste un canale telematico, quindi si usa il codice convenzionale. Approfondisci in codice destinatario SDI.
  • Indirizzo del cliente.

La copia per il cliente

Il privato non ha un cassetto fiscale "operativo" come le imprese, quindi sei tenuto a consegnargli una copia della fattura (in PDF o cartacea), informandolo che l'originale elettronico è disponibile nella sua area riservata dell'Agenzia delle Entrate. La copia di cortesia ha valore informativo; l'originale resta quello elettronico.

Forfettari e privati

Per chi è in regime forfettario valgono le solite regole: niente IVA, dicitura del regime e bollo da € 2 sopra € 77,47. Il bollo, se previsto, può essere posto a carico del cliente.

In pratica

Fatturare a un privato non è più complicato del B2B: codice fiscale, "0000000" e copia di cortesia. Con ProFattura i campi corretti per i privati sono già impostati e la copia PDF è pronta da inviare. Vedi le altre guide sulla fatturazione.