Cos'è la fattura d'acconto

La fattura d'acconto documenta un anticipo incassato prima della conclusione del lavoro o della consegna. In molti casi l'incasso dell'acconto fa scattare l'obbligo di emettere fattura su quella somma, anche se il lavoro non è finito.

Come funziona, passo per passo

  1. Incassi l'acconto (spesso il 30-50% concordato nel preventivo — vedi anche acconto e caparra).
  2. Emetti la fattura d'acconto per l'importo ricevuto, con la relativa imposta se prevista.
  3. A fine lavoro emetti la fattura a saldo per la parte restante, richiamando l'acconto già fatturato così da non tassare due volte la stessa somma.

L'errore da evitare

Il rischio è duplicare l'imponibile: la fattura a saldo deve riguardare solo la parte non ancora fatturata. Indica chiaramente il collegamento con l'acconto e scala l'importo già documentato.

Acconto e regime forfettario

Per chi è in regime forfettario l'acconto concorre al limite di ricavi dell'anno in cui è incassato: tienine conto se sei vicino alla soglia (vedi limite degli 85.000 euro).

In pratica

La fattura d'acconto è la prassi corretta per i lavori con anticipo: tutela te e dà chiarezza al cliente. Con ProFattura colleghi acconto e saldo senza rischiare doppioni. Altre guide sulla fatturazione.