Cos'è il reverse charge

Il reverse charge (inversione contabile) è un meccanismo per cui l'IVA non viene addebitata in fattura da chi vende, ma viene assolta direttamente dal committente. Chi emette la fattura la compila senza IVA, indicando che l'imposta è dovuta dal cliente; sarà quest'ultimo a integrare il documento con l'aliquota e a registrarlo sia tra gli acquisti sia tra le vendite.

Serve a contrastare l'evasione IVA in settori a rischio e a semplificare le operazioni transfrontaliere.

Quando si applica (reverse charge interno)

Tra soggetti IVA italiani, l'inversione contabile riguarda settori specifici, tra cui:

  • Edilizia: prestazioni di subappalto e alcuni servizi su edifici (pulizia, demolizione, installazione impianti, completamento).
  • Cessioni di fabbricati con opzione per l'imponibilità.
  • Rottami, materiali di recupero e alcune cessioni di metalli.
  • Elettronica: cessioni di cellulari, console, tablet e laptop nella fase distributiva.

Reverse charge esterno (operazioni UE ed extra-UE)

Quando acquisti beni o servizi da un fornitore di un altro Paese, l'IVA si assolve in Italia con l'inversione contabile. Per le vendite verso clienti UE vale il discorso opposto: vedi fattura a un cliente estero in UE. In molti di questi casi l'adempimento si concretizza con un'autofattura o l'integrazione del documento ricevuto.

Come si compila la fattura in reverse charge

Chi emette indica imponibile senza IVA, con la natura del blocco IVA del tipo N6.x (es. N6.1 rottami, N6.3 edilizia subappalto, N6.7 prestazioni edili, ecc.) e la dicitura "inversione contabile". Per il quadro generale dell'emissione vedi come fare una fattura elettronica.

Cosa cambia per i forfettari

Chi è in regime forfettario non addebita IVA sulle proprie fatture, ma quando acquista in reverse charge (es. servizi da fornitori esteri) deve integrare e versare l'IVA, pur non potendola detrarre. È un punto spesso trascurato: l'inversione contagia anche chi normalmente l'IVA non la espone.

Con ProFattura la natura IVA corretta viene impostata in fase di emissione, riducendo il rischio di errori. Vedi le altre guide sulla fatturazione.