Cos'è l'autofattura

L'autofattura è un documento che il cessionario/committente emette in proprio, al posto del fornitore o in aggiunta, per assolvere l'IVA o per documentare un'operazione. A differenza della fattura ordinaria, qui chi compila il documento è chi riceve il bene o il servizio.

I casi tipici

  • Acquisti da fornitori esteri (reverse charge esterno): per i servizi ricevuti da soggetti UE/extra-UE si integra o si emette autofattura. È strettamente legato al reverse charge e alle operazioni con l'estero.
  • Autoconsumo: quando destini a uso personale beni dell'attività.
  • Regolarizzazione del fornitore inadempiente: se non ricevi la fattura per un acquisto, puoi regolarizzare emettendo autofattura denuncia.
  • Omaggi e cessioni gratuite in determinati casi.

I codici "tipo documento" nell'XML

Nella fattura elettronica l'autofattura si distingue tramite il campo TipoDocumento:

  • TD17 — integrazione/autofattura per acquisto servizi dall'estero.
  • TD18 — integrazione per acquisto di beni intracomunitari.
  • TD19 — integrazione/autofattura per acquisto beni da fornitore estero con beni già in Italia (ex art. 17 c.2).
  • TD20 — autofattura per regolarizzazione (fornitore che non ha emesso fattura).

Il documento va trasmesso a SDI come una normale fattura elettronica: per il flusso di invio vedi come fare una fattura elettronica e, sul recapito, codice destinatario SDI.

Autofattura e forfettari

Anche chi è in regime forfettario può doversi occupare di autofattura: tipicamente quando acquista servizi dall'estero, con obbligo di integrare e versare l'IVA. Non è un adempimento "solo da ordinari".

In pratica

L'autofattura non è un documento esotico: capita più spesso di quanto si pensi, soprattutto con fornitori esteri e tool online. L'importante è usare il tipo documento corretto e la giusta natura IVA. Con ProFattura emetti i documenti con il TipoDocumento appropriato senza dover ricordare a memoria i codici. Vedi le altre guide sulla fatturazione.