Cos'è la flat tax incrementale
La flat tax incrementale è un'imposta sostitutiva agevolata che colpisce non tutto il reddito, ma solo la quota in più (l'incremento) rispetto al più alto dei redditi di un certo numero di anni precedenti. L'idea: tassare in modo più leggero la crescita del reddito.
A chi si rivolge (e a chi no)
È pensata per le persone fisiche titolari di partita IVA che NON applicano il regime forfettario — quindi gli ordinari. Chi è già in regime forfettario ha già la propria imposta sostitutiva agevolata e non rientra in questa misura. È quindi un tema rilevante soprattutto per chi è uscito o sta uscendo dal forfettario: vedi uscire dal regime forfettario.
Come funziona in linea generale
Quando prevista, la misura tipicamente:
- individua l'incremento del reddito dell'anno rispetto al più elevato dei tre anni precedenti;
- riduce tale incremento di una franchigia percentuale;
- applica un'aliquota sostitutiva agevolata (storicamente il 15%) sulla parte risultante, entro un tetto massimo;
- lascia il resto del reddito alla tassazione IRPEF ordinaria.
Il punto critico: è una misura annuale
Importante: la flat tax incrementale è stata introdotta come misura temporanea e la sua applicabilità dipende dalla Legge di Bilancio dell'anno. Non darla per scontata: verifica se è prevista per l'anno in corso, con quali parametri (anni di riferimento, franchigia, aliquota, tetto), prima di farci affidamento.
Conviene valutarla con il commercialista
Trattandosi di un calcolo su più annualità e con regole che cambiano, è il tipico caso in cui un confronto con il commercialista evita errori. Se stai ragionando su forma giuridica e carico fiscale, può esserti utile anche forfettario o SRL. Con ProFattura tieni ordinati fatturato e documenti, la base da cui partono questi calcoli. Vedi le altre guide sul regime forfettario.